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PH NELLA DIETA: QUANTO E' IMPORTANTE ?

Il pH è la base della vita. Ma quale pH?
Viene misurato su una scala con valori che vanno da 1-massimamente acido, a 14-massimamente alcalino, con un valore di 7 ad indicare la neutralità. 

 Le cellule del corpo del tuo cane per rimanere in salute devono avere un pH che tende all'alcalinità, quindi superiore a 7, e si allontana sempre di più dall'acidità. Che cosa rende acido il pH dell'ambiente cellulare?

Tossine, reazioni infiammatorie, eccesso di cibo, in modo particolare di zuccheri.

E' proprio l'eccesso di zucchero che porta a un sovraccarico di lavoro del pancreas e ad una acidificazione di tutto il metabolismo, provocando in tal modo un'infiammazione che già di per sé produce radicali liberi, che tendono ad acidificare ancor di più l'ambiente stesso.

Questa situazione rende molto favorevole lo sviluppo di malattie degenerative e tumorali.
Un'altra importante causa di acidità è la cattiva ossigenazione dei tessuti, originata dall'inattività fisica.

"Privando una cellula del 35% del suo ossigeno per 48 ore è possibile innescare un processo canceroso" (O.H.Warburg).

Le cellule neoplastiche infatti vivono molto comodamente in un ambiente acido, privo di ossigeno, nutrendosi di zucchero.

L'arma più importante che hai in mano per influenzare la salute del tuo cane è il controllo della sua alimentazione. Ippocrate, padre della medicina, ha sempre considerato il cibo come la prima e più autentica medicina naturale.

Proprio da qui devi partire somministrando cibi che acidifichino il meno possibile, o che, al contrario, alcalinizzino. Cibo corretto, ed idoneo per la sua specie. E qual è? Il cane è un carnivoro, anche se non disdegna le verdure: quindi carni non lavorate, vegetali semplici, con grande prevalenza di cibi crudi. Vanno evitati cibi cotti, perché la cottura elimina l'ossigeno ed alza la capacità acidificante del cibo, e devi tenerlo lontano da mix industriali preparati con aromatizzanti, appetizzanti, conservanti...

Dai la prevalenza alle carni fresche, possibilmente crude. Non utilizzare suino, se non dopo attenta cottura. Evita assolutamente il più possibile tutti i cibi confezionati, lavorati o comunque ricchi di sostanze non naturali, potenzialmente tossiche. Rivolgiti ai vegetali a foglia verde e a tutti quelli che possono essere somministrati crudi, tagliati a pezzetti oppure frullati. Anche alcuni frutti che sono aciduli al gusto, come gli agrumi, innescano all'interno del corpo una reazione alcalinizzante. Molti vegetali hanno alcune caratteristiche che potremmo definire terapeutiche, antiossidanti: bloccano i radicali liberi e sono antiacidi, come ad esempio il cavolo o il cavolfiore crudo; oppure sono molto ricchi di clorofilla, come tutte le insalate e le foglie verdi. La clorofilla è di per sé uno dei più forti disintossicanti che la Natura ci dona, ed alcune piante ci arrivano in aiuto in modo specifico, come ad esempio l'aloe vera, soprattutto quando associata al miele, altro fortissimo alcalinizzante (eh sì, hai capito bene! Il tuo cane può mangiare il miele, e gli fa anche tanto bene, sia al corpo che allo spirito! Tienilo invece ben lontano da tutti i tipi di zucchero o dolcificanti in genere!).

Alcune sostanze, come ad esempio l'olio di lino, l'olio di pesce, l'olio di cocco non idrogenato, oppure il più moderno olio di krill, possono aiutarti a tenere basso il livello di acidità del corpo del tuo cane per merito degli altissimi livelli di omega3 presenti al loro interno, che hanno effetti antiossidanti.

Regolando in questo modo l'infiammazione puoi avere un importante effetto a livello sistemico, vale a dire su tutto il corpo: il tuo cane soffre di artrosi alle articolazioni? Ha sicuramente i tessuti infiammati, e allora perché non aiutarlo con questi semplici ma fondamentali accorgimenti?

Il pH è tanto importante che il corpo lo autoregola come può: infatti il sangue è considerato il tampone per eccellenza, cioè la sostanza che meglio di ogni altra riesce a evitare gli sbalzi di pH.

Come lo fa? Utilizzando le riserve di sali minerali presenti nell'organismo.

Perché lo fa? Perché lo sbalzo di pH, soprattutto verso l'acidità, è estremamente pericoloso e negativo per tutto l'organismo. Ecco quindi che è talmente importante che il pH resti tra il neutro e l'alcalino, per intenderci intorno 7,5, che il corpo è disposto a sacrificare le sue riserve di sali per ottenerlo.

Ricordati che l'acqua di fonte, non inquinata e non trattata, ha un pH che tende all'alcalinità in modo più o meno evidente a seconda della zona di origine: l'acqua di Lourdes, considerata miracolosa e taumaturgica, ha un pH che supera il 10.

Per mantenere il tuo cane in salute la sua alimentazione deve comprendere cibi alcalinizzanti per almeno il 60%, ed arrivare fino all'80% in caso avesse in corso qualunque tipo di patologia.

"Non importano i nomi delle innumerevoli malattie, ciò che conta è che provengono tutti dalla stessa causa principale: troppe scorie acide nel corpo, che non possono più essere eliminate" (T.A. Baroody).

SILVIA CATTANI
MEDICO VETERINARIO

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