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Discovery Dog

10 DOMANDE SULLA PALEODOG DIET

La Dottoressa Silvia Cattani, medico veterinario, risponde alle 10 donamnde più comuni sulla Paledog Diet, alimentazione naturale per eccellenza  

1-Riesci a descrivere brevemente il concetto di base su cui si fonda la Paleo Dog Diet a chi non avesse ancora letto il tuo libro?

La Paleo Dog Diet è una dieta nutrigenomica: si basa sul principio che la Natura ha previsto molto bene quello che il cane, in quanto carnivoro di base, debba mangiare per mantenere uno stato di benessere e di salute, e ha lasciato indizi di cui chiunque può accorgersi, basta solo sapere dove guardare. Torniamo allora a quando il cane ha iniziato a convivere con l’uomo e a mangiare con lui nel modo più corretto: l’era Paleolitica!

2-Personalmente non sono mai stata una fan dei mangimi industriali ma non ti nego che ho dovuto discutere più e più volte con tuoi colleghi che la pensavano diversamente. Uno dei rischi principali mi dicevano era quello del famoso sbilanciamento calcio/fosforo. Come ovviare al problema?

La dieta del cane deve essere ben controllata nell’apporto di vitamine e sali minerali, soprattutto nel corretto bilanciamento tra calcio e fosforo: in natura il carnivoro si ciba del sangue delle prede, ricchissimo di calcio, oltre che di carne ed organi, dove abbonda il fosforo. Per bilanciare la dieta puoi usare gusci di uova, ossi di seppia o sangue. Ci sono poi in commercio moltissimi integratori di calcio dedicati: semplici e comodi da usare.

3-In che cosa si distingue principalmente la Paleo Dog Diet dalla Barf?

La Paleo dog diet e la dieta barf sono accomunate dagli stessi principi di base: riconoscere nel cane un carnivoro di base. Ma la Paleo è un’evoluzione: viene valutata la selezione operata dall’uomo e la necessità di ciclicità alimentare in base alla vita di ogni soggetto. Come a dire: fisiologia di ieri ed evoluzione di oggi.

4-Aggiungere erbe officinali ad hoc e miele grezzo (nelle dosi opportune) nella dieta quotidiana del nostro cane. Tu cosa ne pensi?

Sono assolutamente d’accordo sia con le erbe officinali ad hoc, sia per il miele nelle giuste proporzioni. Anche la medicina umana sta rivalutando, per fortuna, l’importanza delle integrazioni officinali, della fitoterapia, in alternativa o in supporto alle terapie farmacologiche: ottimi risultati con ridotti o nulli effetti collaterali.

5-Cosa può comportare per la salute di un cane uno scarso apporto di proteine di qualità durante il periodo di crescita?

Il periodo della crescita è un momento molto delicato nella vita di un cane, in modo particolare per soggetti che promettono di diventare molto grandi: grande modifica di dimensioni in un relativamente breve periodo di tempo. In questo caso l’apporto di tutti i nutrienti, non solo di proteine, deve necessariamente essere di elevata qualità, e di quantità corretta. Allo stesso modo anche il bilanciamento equilibrato di sali e vitamine assicura una crescita ottimale.

6-Cosa pensi del digiuno ?

La necessità di digiuno è un argomento molto controverso: in natura il cane alterna pasti abbondanti a digiuni, ma in famiglia, alimentandosi due volte al giorno con cibi ricchi di amidi e di grassi poco digeribili, la sua glicemia non resta mai stabile, come invece dovrebbe essere, ed il digiuno in questo caso può creare problemi non indifferenti. La soluzione per stabilizzare questa situazione è passare ad una dieta casalinga naturale e con cibo idoneo alla specie canina: in quest’ottica e nella necessità di ciclizzare i pasti, il digiuno si inserisce in modo perfetto per mantenere la sua salute ed evitare i problemi.

7-E' davvero così importante calcolare con esattezza il quantitativo calorico del pasto del nostro cane? Intendo dire che non me lo vedo un lupo che controlla le tabelle prima di addentare la preda…

La conta calorica del pasto ha un valore decisamente relativo. In natura, e di conseguenza anche in Paleo, alzare o diminuire le calorie non è importante: una volta mangia un po’ di più, un’altra un po’ meno e si bilancia così. Se però il cane si ciba con cereali o altro alimento non idoneo alla sua specie, le calori vanno per forza calcolate con precisione: l’insulina balla in risposta alle onde glicemiche e l’accumulo di grasso ne è una diretta e rapida conseguenza. Per questo un cane obeso mangia relativamente poco e non riesce a perdere peso.

8-Visto che controllare la provenienza delle materie prime non è cosa facile, cosa mi dici del rischio insito nel consumo di carne di pollo di fare assumere ai nostri cani anche sostanze indesiderate quali ormoni e antibiotici largamente utilizzati nelle aziende avicole?

Purtroppo è vero che molti allevatori somministrano in modo più o meno fraudolento qualunque cosa possibile agli animali allevati a scopo alimentare. Per fortuna però le leggi più recenti obbligano alla tracciabilità delle carni: sulle etichette allegate puoi trovare tutte le informazioni che ti servono per controllare l’origine dei cibi che utilizzi per te e per il tuo cane.

9-La Paleo Diet può influenzare in un modo o nell'altro il rischio di torsione gastrica?

Al contrario di quanto accade con una dieta ricca di cibo non corretto, gli alimenti previsti dalla Paleo dog diet sono facilmente e rapidamente digeriti dal tratto gastroenterico del tuo cane, lasciano pochissimi residui, non trattengono liquidi e non fermentano nel suo stomaco, perché ne rispettano il pH naturale. Questo significa che i rischi di torsione gastrica diminuiscono sensibilmente, un vantaggio molto importante quando si parla di cani di grossa mole e con torace profondo.

10-I miei cani mangiano normalmente manzo (non di prima scelta e neppure troppo magro…) crudo e a grossi pezzi senza problemi intestinali eppure alcuni mi dicono che il loro cane va in dissenteria appena assaggia carne cruda. Come è possibile?

La scelta di utilizzare carne di bovino cruda e grassa è decisamente idonea per la maggior parte dei soggetti: il congelamento scongiura rischi grossolani ed il grasso assicura un apporto energetico molto utile. I tempi di digestione di questo alimento sono, a dispetto di quanto accade nell’uomo, rapidi ed ottimali. Il cane deve però essere abituato, anzi, ri-abituato gradualmente al contatto con un alimento che per lui dovrebbe essere naturale, soprattutto se ormai è assuefatto all’assunzione di alimenti non idonei, che influenzano in modo negativo la permeabilità del suo intestino e di conseguenza l’assorbimento dei vari nutrienti. A volte dovrebbe bastarti osservare le naturali reazioni del corpo del tuo cane per farti trarre le giuste conclusioni, ma forse anche tu sei un po’ troppo condizionato…

SILVIA CATTANI
MEDICO VETERINARIO

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