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Discovery Dog

INTERVISTA DAL SITO PALEODIET

Intervista alla Dottoressa SIlvia Cattani, medico veterinario, dal sito PALEODIET, sulle caratteristiche della PALEODOG DIET

1- Lei sa' di essere una specie di mosca bianca,in questo mondo alimentare, che nella nostra cultura italiana e' cresciuta a forza di dieta mediterranea.
Quando e perche' ha iniziato a seguire per la sua Memole questo regime alimentare?

In effetti ho iniziato a studiare questa dieta nel cane proprio per "colpa", ma forse sarebbe meglio dire per "merito", di Memole, la mia bovara del bernese, che, seppur molto giovane, ha manifestato gravi problemi di salute, entrando in una piramide discendente da cui sembrava non poter più uscire seguendo l'alimentazione tradizionalmente usata, vale a dire quella industriale.
Mi sono trovata a non saper con che cosa riempirle la ciotola: quello che sulla carta avrebbe dovuto mangiare, nella realtà dei fatti la faceva star male. Se le davo quello che lei preferiva, i suoi esami del sangue sballavano velocemente. A quel punto cos'altro potevo fare? Per amore della mia cucciola mi sono rimessa a studiare e ho riconsiderato da capo tutte quelle che consideravo essere certezze granitiche... Ho scoperto che tanto granitiche non erano!

 

2- Nel tempo, grazie ai nostri canali telematici abbiamo riscontrato molte testimonianze di persone che grazie allo stile alimentare Paleo hanno risolto i loro problemi di salute. Immagino anche nella Sua esperienza diretta con i nostri amici a 4 zampe ha avuto i stessi feeback, le chiedo perche' rimane ancora molto scetticismo?

 

Ho visto anche io grandi cambiamenti nei miei pazienti dal punto di vista sia mentale che fisico: niente come alimentare un cane con ciò che ha previsto la Natura, con cibo idoneo alla specie canina, gli fa mantenere o recuperare la salute e l'equilibrio psicofisico. Ostinandosi a far sopravvivere il cane con cibo "da terzo mondo" non puoi aspettarti di certo che, oltre ad adattarsi, riesca anche a stare bene! In generale posso dire che la maggior parte delle patologie, correlate direttamente o indirettamente alla dieta, hanno avuto regressioni o stabilizzazioni, contribuendo in modo significativo al benessere del paziente. Per fortuna molti proprietari si sono accorti che forse i cereali non sono la prima scelta alimentare di un carnivoro, ma si sa, abbandonare le abitudini, anche se cattive, richiede molto coraggio...

 

3- Nel suo Libro, "La Paleo Dog Diet" viene descritto molto ampiamente e chiaramente i principi su quali si basa questo stile alimentare, in particolare vengono descritti una serie di "piatti" da cucinare per chi e' in possesso di un cane. Puo' dirci quali alimenti si possono iniziare ad introdurre per sostituire le famigerate crocchette?

 

Quando l'intestino è venuto a contatto con un alimento non idoneo, facilmente ha sviluppato un'alterazione della permeabilità intestinale, che ha sovrastimolato il sistema immunitario. Per questo motivo molto spesso gli animali manifestano reazioni di fastidio all'introduzione di ogni nuovo alimento. Ci sono cani che mangiano crocchette al pollo e tutto va bene, ma se assaggiano il petto di pollo bollito vomitano o hanno diarrea. Ci sarebbe da farsi un paio di domande...
Io consiglio di far assaggiare ogni nuovo alimento, anche se idoneo alla specie canina, in minima quantità e sempre con molta circospezione, in modo da abituare il cane e il suo intestino al cibo vero. Partirei dai vari tipi di carne e di pesce, passando solo successivamente a frutta e verdura, stando attenti ai cibi tossici per i cani.

 

4- Per dare voce anche a chi contesta la Dieta Paleo come i vegani le chiedo : la domesticazione ha portato il cane a passare da carnivoro puro ad onnivoro. Secondo lei è possibile fare un'ulteriore passo in avanti e nutrire il proprio cane in maniera solamente vegetale? D'altronde sembrerebbe che alcuni dei cani più longevi siano "vegani".

 

Con la domesticazione il cane non è diventato onnivoro: le sue caratteristiche anatomiche e fisiologiche sono caratteristiche di un carnivoro. I denti taglienti, la carenza enzimatica, la struttura dell'apparato digerente... Secondo le più recenti valutazioni del DNA canino si è visto che è in grado di gestire una maggior quantità di zuccheri rispetto al suo antenato lupo, ma di certo non che il cane può "farsi due spaghi" e restare in salute. L'alimentazione totalmente vegetale richiede integrazioni di alcuni aminoacidi cosiddetti "essenziali", perché da sola non permette un'apporto corretto di tutti i nutrienti necessari ad un carnivoro.

 

5- Che rapporto c'è tra alimentazione e problemi comportamentali, grandi o piccoli che siano?

 

Ormai da tempo mente e corpo non vengono più considerate due entità distinte, nell'uomo come anche nel cane. Lo stato emotivo di quest'ultimo è molto influenzato dal ciclo nictemerale, cioè dalle ore di luce e di buio nella giornata, e dalle ondulazioni ormonali che ne conseguono. Ad oggi si inizia a considerare, spesso ancora troppo marginalmente, il rialzo di cortisolo ed ormoni associati conseguenti ad allenamenti, lavori e rapporti scorretti all'interno del branco-famiglia, che porta a stress cronico e a crollo delle difese immunitarie, o si inizia a valutare la relazione tra sbalzi glicemici e iper-reattività conseguente. Dopo anni passati a studiare il comportamento del cane sportivo e di quello famigliare, posso dire di aver visto enormi miglioramenti, in termini di prestazioni fisiche e di capacità cognitive e di concentrazione, in soggetti alimentati secondo i principi della Paleo Dog Diet: maggior focalizzazione e maggior energia dritti verso l'obiettivo!

 

6- A tutti i nostri utenti ripetiamo che ad una buona alimentazione va' sempre associata un' ottima attivita' fisica, consiglia la stessa applicazione nei cani?

 

Certamente! Una corretta attività fisica è alla base della salute. La risposta fisica del cane ad un'alimentazione corretta è molto più rapida rispetto all'uomo, per il fatto che il suo metabolismo è molto più veloce. Lo stesso discorso vale per il movimento; passeggiate, corse al parco, lavoro programmato o preparazione atletica: tutto può aiutare a far girare il metabolismo correttamente. Spesso purtroppo ci si dimentica che il proprio cane, grande o piccolo che sia, è stato progettato dalla Natura per seguire la traccia, stanare, cacciare ed infine abbattere una preda. Il movimento corretto è infatti quello che riproduce più da vicino queste attività. Corse con velocità incostanti, lavori di nosework, predazione (rincorrere la pallina o il freesby), masticazione prolungata: tutto questo, muovendo gli ormoni giusti, rilassa il tuo cane, evitando accumuli di stress ed inutili sbalzi emotivi. Ottimizza inoltre lo sviluppo muscolare e l'allenamento minimizzando il rischio di traumi ed insulti fisici.

 

7- Ringraziandola per il tempo concesso,le chiedo infine; con l'avanzare del progresso, il continuo peggioramento delle materie prime, la continua industrializzazione degli alimenti, e l' evolversi della tecnologia, sara' la Dieta Paleo la soluzione per allungare la vita media di umani ed animali, una dieta del futuro che viene dal passato?

 

Oggi abbiamo a disposizione molti studi e informazioni per valutare l'evoluzione della specie ed i cambiamenti che ne conseguono, opera o meno della selezione umana. Con l'avanzare del progresso, solo l'aumentare della conoscenza, e dell'attenzione alla qualità delle materie prime, può proteggere dall'industrializzazione degli alimenti e dall'intossicazione dei cibi. I nostri cani non fanno eccezione e solo seguendo gli indizi che ha disseminato la Natura in ogni dove, nel loro metabolismo, nella loro anatomia e nella loro fisiologia, possiamo aiutarli a stare sempre meglio, in salute, benessere ed armonia con il loro essere, intimamente... dei lupi dei giorni d'oggi.

 

SILVIA CATTANI
MEDICO VETERINARIO
www.discoverydog.it

 

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